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L'Aspergillus nei cantieri edili

July 12 2004 at 3:40 PM
Onesto 

Leggo nella home page di sicurezzaonline di oggi (prima news):

....

Le spore di Aspergillus, infatti, sono estremamente resistenti e si trovano in tutto il mondo, anche se in alcune zone (tra le quali l'Italia settentrionale) sono più concentrate. Arrivano all'uomo per varie vie, principalmente attraverso la polvere sollevata nei cantieri edili ...


Qualcuno ne sa qualcosa di questo terribile parassita?

E quali sono le contromisure adottabili nei cantieri edili?

Grazie per le news

Onesto


PS: Purtroppo non ho avuto il tempo di prendere visione dei documenti che sicurezzaonline ha (come sempre molto puntualmente) messo a disposizione attraverso i links in calce ... magari la risposta sta scritta lì.

 
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Stilo

aspergillum

July 12 2004, 4:46 PM 

Al volo, anch'io senza documentarmi: l'aspergillum è un microrganismo patogeno che provoca la 'malattia del contadino' in quanto è solito annidarsi nell'erba-fieno se non viene frequentemente 'smassata'. Si annida nei polmoni attraverso le vie respiratorie.
Ma è presente anche nelle polveri dei cantieri, soprattutto in presenza di demolizioni o ristrutturazioni.
Si chiama così perchè ha la forma (tipo fungo) dell'aspersorio che usano i sacerdoti.
La principale misura preventiva è costituita dall'abbattimento delle polveri per mezzo di bagnatura/spruzzatura con acqua della zona potenzialmente interessata.
Scusa, Onesto: so che non è tanto ma è ciò che ricordo. Ho comunque da qualche parte un dossier sull'argomento. Tempo permettendo lo consulto e riposto.
Ciao
Stilo

 
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Re: L'Aspergillus nei cantieri edili

July 12 2004, 5:05 PM 

OOOOHHHHHH!!!! finalmente una bella domanda!
Dunque, gli "aspergillus" sono in realtà aspergilli, cioè al genere "aspergillus" fanno capo diverse specie. E diciamo che la potenziale patogenicità per l'uomo di esse non è mica tanto sconosciuta, anzi. In particolare, alcune specie come il fumigatus e il niger (quasi uguale la muffetta, più verso il grigio la prima, decisamente nera e soffice la seconda) si rendono complici di brutte polmoniti, ma si doveva star maluccio già da prima. Le varie specie possono causare delle "aspergillosi" (infezioni caratterizzate da lesioni granulomatose alla sede di attecchimento, quindi dall'orecchio esterno ai bronchi, fino alle orbite ed eccezionalmente anche le meningi). Rientrano, insieme ad altri funghetti dal nome molto più impronunciabile, tra gli agenti eziologici del "polmone del Fattore", o Farmer's lung come dicono gli anglosassoni, che è tra le malattie professionali tabellate dall'Inail (n.21 -agricoltura, se ben ricordo). Ma non è finita qua: l'aspergillus flavus, che fa una muffetta giallina, ha la caratteristica di secernere una micotossina bruttissima, l'aflatossina, che tra l'altro è sospettata di provocare l'epatoma, particolare tumore del fegato "a prognosi infausta" (che è una frase che usano i medici per dire che devi morire). Se teniamo conto che l'aspergillus flavus attecchisce, che ci sta da re, su tutti i vegetali e derivati semisecchi, come il grano, il mais, i datteri, i pistacchi, le farine, le arachidi etc., vi rendete conto perchè la ricerca di aflatossine è assolutamente obbligatoria nelle navi graniere.
Ok, e adesso le buone notizie. Come tutti i miceti, che poi sono le muffe, hanno necessità di umido, tanto umido, di aria ferma e poco o niente vento. Vero che le spore sopravvivono anche in ambiente abbastanza estremo (freddo gelido, clima secchissimo etc.), ma vero anche che come tutte le strutture biologiche non sopravvivono alla combustione. Quindi, non diciamo che si può prendere fumando sigarette, pipa o spinelli come si dice nell'articolo, perchè non è possibile. Però, è possibile che il tabacco o la marijuana (per gli aficionados del genere) siano vecchi e muffiti, che sbriciolandoli per farsi un cannone esagerato si smuovano delle spore e che uno se le respiri. Ma mi sembra una di quelle circostanze con incidenza 1:10.000.000!
La domanda che pone onesto, corretta alla prima lettura dell'articolo in primo piano del forum, in realtà è un'eccesso di cautela. In linea di massima, le spore che possono esser trovate nei terreni assai difficilmente raggiungono quantità numericamente significative da poter essere rilasciate in aria aperta in concentrazioni di rischio (vale anche qui il principio che R=PxE). Per di più, necessità che sui terreni ci siano stati sufficientemente a lungo vegetali in condizioni favorenti l'attecchimento, e anche questa mi sembra una cosa improbabile, visto che anche sbancando dei piani campagna incolti di norma si è all'aperto e la vedo difficile che 'sto milioncino di spore salti di oltre un metro e mezzo da terra per venire a infilarsi giusto nel mio naso. Insomma, nulla che non si possa evitare con le consuete oronasali monouso, che però è bene usare più per polvere e tutte le altre fetenzie che non per le spore di aspergillus.
Ben diversa è invece la valutazione per gli addetti ai silos di grano e sfarinati: Tutto chiuso, umido, caldo, una vera pacchia per i miceti! In effetti, anche il fornaio, che tiene le farine in un locale poco aereato corre questo rischio. Ma se nessuno glielo dice... Per inciso, è il motivo per cui, fino a che non siamo entrati nella logica delle deroghe, non si potevano assolutamente tenere le cucine nei seminterrati. Ed è anche il motivo per cui gli antichi egizi, fenici, greci, e romani mettevano il grano nelle anfore tappate!
Bene, se poi volte sapere tutto come viene la malattia nei particolari, lo dite e io lo scrivo, ok?
Nofer

 
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Re: L'Aspergillus nei cantieri edili

July 12 2004, 5:11 PM 


la mia risposta è dopo quella di stilo, ma la mia è più argomentata, e poi io sono biologa e lui no! UMPHF!
Nofer

 
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Stilo

Ubi maior...

July 12 2004, 5:53 PM 

Ohè, Nofer! Guarda che io conosco molto bene i miei limiti. La tua disamina sull'aspergillum mi fa persino arrossire tanto è precisa e documentata. Complimenti! Spero solo di non avere detto troppe sciocchezze.
Baci
Stilo




 
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Onesto

Aspergillus o aspergillum?

July 12 2004, 6:56 PM 

Grazie Nofer per la tua risposta STELLARE come sempre.

Mi rimane pero' un dubbio ....

quali mai saranno le dimensioni del 'cannone esagerato'?

Onesto


PS: sia chiaro che un grande grazie va anche a Stilo naturalmente ...

aspergillus o aspergillum?
Le mie scarse reminescenze latine direbbero la seconda.
Cos'era neutro? ... ricordo male? Datemi una conferma che sto proprio arruginendo.
Ciao a tutti again.

Onesto

 
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linoemilio

re... nofer

July 12 2004, 8:03 PM 

... e chi parla più...
da questo momento, cara Nofer, possiamo ancora permetterci di darti del "Tu", oppure preferisci il "Voi" o dobbiamo passare all' "Eccellenza" ?
Ragazzi che "pezzo da 90" 'sta Nofer !!!

 
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Stilo

precisatio per Onesto

July 13 2004, 11:10 AM 

Ho sbagliato io. Si dice aspergillus. L'aspergillum è appunto lo 'strumento' per benedire.

 
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Re: L'Aspergillus nei cantieri edili

July 13 2004, 11:35 AM 

...finitela di prendermi in giro, che non è giornata...
ho dimenticato che oggi scadeva una gara importantissima, e praticamente mi son data da sola una martellata granitica sulle zone nobili.
Poichè però, come avete visto, in compenso ricordo quasi tutto dell'aspergillus (masculo), mi chiedo se non siano i segni defintivi quanto intempestivi di arteriosclerosi gallopante a zolle sparse. ('sta malattia ce l'ho solo io).
Potrei anche aver bisogno di ferie, visto che son 3 anni che non ne faccio, ma non posso permettermele neppure adesso, quindi opto per la prima.
Nofersclerante

 
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giuliano d

Aspergillus...

July 13 2004, 12:18 PM 

Nofer sei mitica 'na cifra!!!

 
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info-crono archivio

July 19 2004, 9:05 AM 

Spulciando a ritroso ho trovato quanto segue (non si tratta però di cantieri) nella parte relativa alla sicurezza degli alimenti - uva.

http://www.sicurezzaonline.it/homep/infcro/infcro2004/infcro200407/infcro20040708.htm

 
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