Si suppone sia il nome di un modello in commercio. Tralasciando la pubblicità (credo di sapere chi la vende), se non si sanno le caratteristiche dichiarate, come di fa a dare risposta?
Ok, sarà scappa scappa o fuggi fuggi, ma immagino sia un soprannome commerciale. C'è qualche altro dato? ...perchè nei maggiori motori di ricerca non ve n'è traccia.
Dovunque sia stata presa questa definizione, ci dovrebbero essere delle caratteristiche, anche generiche, di funzionamento o costruttive. Francamente, se nessuno di noi ne ha mai sentito parlare, non credo si tratti di DPI inteso in senso tradizionale.
Nofer
Credevo di essere l'unico a non sapere della famosissima maschera fuggi fuggi scappa scappa visto che sui motori di ricerca trovavo solo riferimenti teatrali!
In effetti servirebbero informazioni + dettagliate per fornire un qualunque tipo di supporto.
E' obbligatoria per l'ingresso nello stabilimento petrolchimico Enichem.So che ha un'autonomia di 15 min una volta estratta la linguetta di sicurezza, ma non ne sono sicura.
dal sito del comune di venezia, estratto delle schede di informazione sui rischi di incidente rilevante per i cittadini redatte dalla società di cui sopra:
"se si avverte la presenza di odori o senso di irritazione alla gola, proteggere con un panno bagnato la bocca ed il naso."
Trovata! Queste sono le caratteristiche dichiarate:
Semimaschera in gomma autoestinguente, e filtro tipo 320 P3 che protegge da polveri, fumi e nebbie. Indicato per proteggere da fumi come quelli che si sviluppano in incendi boschivi. Conforme ENI827. (non si fa cenno al CE - boh)
Tempo fà ho comprato in un negozio di antincendio un sacchetto di plastica trasparente con un piccolo filtro da porre in corrispondenza della bocca.
In caso di incendio il sacchetto va indossato e stretto al collo.
Se non muori soffocato, hai qualche speranza di raggiungere le vie di fuga.
La prima frase scritta sulle istruzioni è:" Non è un dispositivo per la protezione delle vie respiratorie"
Mando una foto al moderatore se interessato ad inserirla nel POST.
Saluti
OK aspetto l'invio della foto del pseudo DPI che valutero' per la eventuale pubblicazione nel Forum.
Non dovra' cmq essere molto pesante in kB e naturalmente senza riferimento ad alcuna ditta o ad altri richiami pubblicitari di qualsiasi genere essi siano.
Mandiamo online (anche se eccessivamente pesante e dalle dimensioni esagerate ... ma se piu' piccolo le istruzioni non si sarebbero potute leggere bene) il 'non DPI' inviatoci gentilmente da prosic:
se fosse un DPI dovrebbe avere un foglietto illustrativo che risolve tutti i dubbi sull'utilizzo.
il dispositivo della foto sembra più uno scherzo che un DPI.
io ho visto (e solo simulato l'utilizzo) di un dispositivo autorespiratore prodotto da una ditta famosa.
un sistema di produzione per via chimica di ossigeno consente una autonomia di circa mezz'ora nelle condizioni ottimali; che non si verificano mai, come fa uno a respirare con calma in mezzo ad un incendio o se rimane chiuso in una galleria ? (noi li portiamo infatti per le visite nei cantieri in galleria).
Io ho un cliente appaltatore che lavora all'interno dell'EVC di Portomarghera (ex Enichem). La portineria, prima di dare accesso allo stabilimento fornisce, se non lo fa l'azienda interna, una maschera piena con filtri ABEK di classe 3.
Mai sentito parlare di maschera scappa-scappa, fuggi-fuggi, scatta-scatta, corri-corri... potrei continuare...
Ciao
Marzio
PS-Emaia, non ti occupi di sicurezza da molte tempo, vero?
Effettivamente sono ancora una neofita in questa materia. Comprendetemi.Ciò ke sento e ke mi crea dei dubbi prferisco domandare a voi piuttosto di calalre la testa.
Il nome in italiano è la traduzione del corrispondente DPI che in inglese si chiama Maschera "Escape" o miniescape.
E' un DPI e se vi interessa la scheda tecnica posso farvela avere.
Perfetto, Emaia: è esattamente così che funziona.
Diceva il saggio "chi sa di non sapere sa già qualcosa", e anche in questo campo la cosa migliore è chiedere a chi, ragionevolmente, ne sa di più.
Anche perchè in questo forum c'è un sacchissimo di gente ben disposta verso il prossimo.
Ovvio, che chiedere ed ottenere anche una risposta è da intendersi solo come il primo passo per documentarsi in maniera "tradizionale", ossia cercare fonti, dati, norme, e leggersele.
Assicuro che solo a riguardarsi le varie norme citate anche solo in questo post, si fa una ripassata accuratissima dello stato dell'arte in materia di DPI. Io l'ho fatta, e non ho nemmeno finito. Ma lo sai che ogni volta che rileggo qualcosa scopro di aver sottovalutato o mal osservato qualche particolare? Qualche volta mi sembra di essere un pochetto citrulla, per questo, ma quando sono di buon umore ho grande stima di me stessa che continuo a rimettere in gioco le mie conoscenze e a confrontarmi con "l'altro da me" (in latino, alius, da cui alieno...)
Buon lavoro!
Nofer
Ricordo che una maschera a filtro non può avere una "durata"
infatti una volta attivata (tolta dall' involucro protettivo e\o stappata) la sua durata dipende dalla concentrazione presente di gas da filtrare, quindi fino appunto alla saturazione del filtro.
Prima di tutto complimenti il sito ed il forum che sono una fonte vastissima di informazioni per chi, come me, da poco si occupa di sicurezza.
Ho ricontrollato il DM 2 maggio 2001 ed in effetti esistono filtri per i quali si ha una durata massima di utilizzo. Si tratta dei filtri Ax, Sx e NO-P3 che sono monouso e dei filtri Hg-P3 che hanno una durata massima di 50 ore (si veda il punto 6.1.2.2 dell'allegato 2 al DM 2 maggio 2001).