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Lavoratori socialmente utili

July 21 2004 at 3:12 PM
santo 

Premesso che i soggetti impegnati nei lavori socialmente utili (oggi A.S.U.), non sono titolari, per definizione, di un rapporto di lavoro subordinato, a mio avviso non possono avere incarichi di "responsabilità" connesse con l'organizzazione del personale impegnato per le squadre di emergenza aziendali. In quanto potrebbero successivamente pretendere il riconoscimento di un effettivo rapporto di lavoro.
Però, tenuto conto che comunque, tali soggetti per esigenze organizzative si trovano spesso da soli a prestare la loro opera in ufficio, secondo voi è opportuno far contribuire, comunque, i medesimi alla sicurezza delle cose e delle persone, in quanto tale esigenza è prioritaria rispetto a tutto?
Mi è gradita qualsiasi indicazione, anche diversa da quelle che sono le mie convinzioni.
Cordiali saluti.

 
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ds

lavoratori socialmente utili

July 29 2004, 5:43 PM 

Non mi sono mai occupato dei lavoratori socialmente utili in quanto non mi è mai capitato il caso e quindi non mi sono ancora posto il problema.
Per momento penso di poter dire questo: se il lavoratore socialmente utile non rientra nella definizione di "lavoratore" dell'art. 2 del D.Lgs. n. 626/1994, direi che egli non può essere coinvolto nell'organizzazione aziendale delle emergenze. Infatti l'art. 4, comma 5, lettera a) stabilisce che il ddl designa preventivamente i "lavoratori" incaricati ecc.. Anche l'art. 12 ribadisce la designazione di "lavoratori". Il ddl non può quindi designare una persona estranea, diversa da quella prevista, anche perché credo proprio che non ne abbia la facoltà.
Una cosa però è sicura: bene o male i lavoratori socialmente utili sono "addetti" ad una certa attività, per esercitare la quale vanno ad interferire con quella del ddl, il quale non può ignorarne la presenza.
Direi quindi che si può tentare di applicare nei loro confronti l'art. 7 o appellarsi all'obbligo generale di sicurezza che ogni ddl ha nei confronti di coloro che, per vari motivi, frequentano la sua attività, purché autorizzati a farlo.
Se qualcuno ha affrontato il problema e lo ha risolto, può farsi vivo.

 
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santo

Re: Lavoratori socialmente utili

July 30 2004, 11:36 AM 

Interessante il punto di cista di ds, però devo sottolineare che, purtroppo i soggetti LSU oggi ASU, sono attualmente "utilizzati", direttamente dal DDL.
Pertanto, non si tratta di prestazioni di terzi, ma sono del tutto (in questo caso)assimilabili a soggetti lavoratori dipendenti. Ribadisco, però che trattasi di un rapporto di lavoro di "utilizzazione" e non la "dipendenza".
Infatti gli stessi sono pagati da Enti Pubblici, ma prendono "ordini" da DDL presso cui sono inquadrati.
Saluti.

 
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gianluca

lavoratori socialmente utili 468/97 art.7

October 4 2011, 2:49 PM 

Salve,
da mesi ormai sono in forze in un ente pubblico mediante la 468/97 art 7, una delle mie mansioni è quella di rintracciare dei debitori deceduti, ovvero mediante nome,cognome e data di nascita (anagrafe tributaria) trovo l'ultima residenza, ed successivamente invio al comune la richiesta di stato di famiglia storico per identificare gli eredi del deceduto.Ora queste richieste vengono firmate da me anche se ci sta scritto "il responsabile", posso io firmare anche con sigle queste documentazioni?
Grazie della collaborazione

 
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