Vorrei chiedervi di aiutarmi! La 626 prevede che il datore di lavoro di aziende con meno di 15 dipendenti possa fare un "autocertificare" di aver fatto la valutazione del rischio e il piano di sicurezza. Cosa si intende con questo? Questa autocertificazione va consegnata a qualcuno o semplicemente tenuta nella sede di lavoro.
Ringrazio fin da ora chi vorrà aiutarmi!
Il tutto è regolato dal comma 11 dell'art. 4 del decreto 626 e si riferisce alle aziende con meno di 11 addetti e non 15. Un piccolo sforzo.... di RICERCA!
Di seguito un esempio della citata autocertificazione.
(carta intestata)
D.Lgs. n. 626/1994 - art. 4, comma 11
Il sottoscritto sig. …………………………, nato a …………, il …………….., (legale rappresentante, amministratore unico, ecc.) della ditta ……………………………………….., in qualità di Datore di Lavoro così come definito dall’art. 2, comma 1 del D. Lgs. n. 626/1994,
D I C H I A R A
di aver effettuato, in relazione all’attività svolta dalla propria azienda, la valutazione dei rischi nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro.
Dichiara, inoltre, di aver individuato le misure di prevenzione e protezione ed i dispositivi di protezione individuale e di aver programmato l’attuazione delle misure ritenute opportune per migliorare nel tempo il livello di sicurezza esistente all’interno della propria azienda .
Il sottoscritto dichiara, infine, di aver inviato al Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza copia della presente autocertificazione, così come previsto dall’art. 4, comma 11 del D. Lgs. n. 626/1994.
Dimenticavo.
Nel caso delle imprese edili non è più possibile effettuare l'aitocertificazione ma è obbligatoria la redazione del POS - Piano Operativo di Sicurezza (D. Lgs. n° 494/1996 - art. 9/c1/lett c bis)
Voglio solo precisare che il comma 11 dell'art. 4 non esime il ddl dall'effettuazione della valutazione dei rischi, ma solo dall'obbligo di darle una forma scritta (comma 2), contrariamente a quanto affermato a suo tempo da parecchie associazioni di piccole imprese ("non occorre fare la valutazione, basta l'autocertificazione"). In caso di necessità (leggasi ispezione o, peggio, inchiesta infortuni) deve infatti poter giustificare le sue scelte in materia di sicurezza.
Infatti nel fac simile ho scritto "dichiara di aver effettuato, in relazione all’attività svolta dalla propria azienda, la valutazione dei rischi nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro".
Ovviamente, come dice ds, ci sono sempre quelli che pensano che tutto si risolva con un pezzo di carta che, in alcuni casi, alcune associazioni, si facevano pagare 20 o 30 "euri".