index  

Ecco la mia prima fanfictio!!!Only fo you

June 20 2003 at 3:06 PM
  (Login angelmylove)

 

DISCALIMER: i personaggi di Buffy the vampire slayer e Angel the series non appartengono a me ,ma a Joss Whedon,Mutant Enemy,WB e UPN. L'autrice non scrive a scopo di lucro ma per puro divertimento. Tutti gli altri personaggi sono di mia invenzione.
AUTRICE:Anya1307@yahoo.it

SPOILER:si presume un seguito dopo la settima serie,in seguito alla scelta presa in Chosen(22°puntata settima serie)

PAIRING:Ma Buffy e Angel naturalmente

SUMMARY:questo è un mio ipotetico proseguimento di Buffy,insomma quello che Joss Whedon non ha continuato,alcuni personaggi sono di mia invenzione,così come le profezie o incantesimi citati via via. Inoltra questa storia non l' ho scritta solo perchè amo la coppia B/A ma anche perchè vorrei far capire che tipo di amore sia il loro e trasmettere questa mia passione a chiunque deciderà di leggerla...breve appunto:sono una maniaca per la moda e abiti di marca quindi perdonate le mie ripetitive descrizioni riguardo agli abiti indossati dai protagonisti

FEEDBACK:Molto volentieri...mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate,è la mia 1° fanfiction che pubblico ....scrivetemi please ..grazie mille!!!


She calls it love
I CAP
Due mesi.
Lontano da tutto,lontano da ciò che adesso avrebbe dovuto negare di essere.
Vita nuova,città nuova. Ma ogni tanto,quando ancora la
notte le era complice,usciva.
Le corse la divertivano ancora,mentre la sua preda scappava verso una salvezza inesistente.Col fiatone.Due bambini che si rincorrono.
D'un tratto scompare.La preda allora si voltò verso l'oscurità ma quando avvertì la sua presenza,un paletto lo aveva già reso polvere. Andava avanti così da quando si erano trasferiti.Era più forte di lei,ora avveniva più sporadicamente ma qualche capatina al cimitero ce la faceva.Era una droga,la caccia,una costante nella sua vita.Come del resto era per Willow la magia,le due non avevano fino in fondo smesso si professare ciò per cui erano destinate. La strega si limitava a far svolazzare qualche matita,ma ogni tanto ci andava un po' più pesante.Ed entrambe erano consapevoli delle azioni dell'altra. Spesso si ritrovavano a discuterne.Non poteva vivere senza la caccia.La Cacciatrice,ecco ciò che era e questo non si poteva cambiare. Sfogo,distrazione,forza,energia,carica vitale. Tutto.
Insomma la caccia era la sua fonte di vita.Quella che bene o male l'aveva sempre fatta andare avanti.
Alle volte si soffermava a pensare se la fine del mondo potesse essere imminente,se c'era una SiT da qualche parte che la stava sventrando al suo posto.Lei che era conosciuta da tutti,Lei che era temuta,rispettata,che nel Regno delle Tenebre il suo nome ricorreva frequentemente nei brevi e promiscui colloqui dei demoni. Ma ora forse,Buffy,la Cacciatrice,sarebbe stata rimpiazzata da Faith, da Rona. Ma tutto questo doveva uscire dalla sua vita,nient'altro di tutto ciò doveva farne più parte. Faith lo sapeva e lei pure. La caccia dava vita. Bene. Doveva sopravvivere senza.Si era imposta questo obbiettivo e mai nella sua aveva mancato una meta che si era posta. Si,in effetti qualche volta,le era capitato di dover piegare la testa alla volontà altrui rinunciando a ciò che voleva. Forse anche troppe volte. Ormai era giunto il periodo del diploma conseguito da Down,tutto bene,l'estate e poi il College. In questi,quanti sei mesi? Aveva provato con ogni mezzo a non pensare,a non riordinare la sua mente. Odiava farlo perchè troppe cose erano accatastate in un angolo del suo cuore,infiniti ricordi e situazioni in concluse avrebbe dovuto affrontare e così si era buttata in qualcosa,nel lavoro occupando la mente .
Ma quel pomeriggio non trovava proprio niente da fare.La casa splendeva che pareva un negozio di cristalli,aveva fatto la spesa ,programmato cosa cucinare non appena scoccate le sette e alle sette mancava ancora un'ora. Allucinante,non avrebbe mai creduto possibile che un'ora potesse portarla a tanto. I suoi pensieri fluirono numerosi .E allora si vide costretta ad affrontare una volta per tutte il passato. Carta e penna,giusto quattro righe.
'Bene Buffy,questa dannatissima ora ti ha condotta a parlare con te stessa,questa penna scrive contro ogni mia volontà. Ma devo farlo,devo affrontare ciò che vorrei cacciare. Di nuovo e sempre. Ok allora partiamo dal punto più per così dire facile.
Spike .Farò una specie di gigantesco schedario,ognuno avrà la sua posizione e ognuno il proprio ruolo. Bene,Spike,caro amico personaggio alquanto ambiguo.No lui è l'essere più semplice da capire. Gli voglio bene non lo metto in dubbio,ma lui ha un posto speciale. Ok,Spike è più di un amico,ma sento che non va oltre. Così adesso ho abbastanza chiarito i miei sentimenti.Insomma ne abbiamo passate tante insieme.La cosa che più mi spaventa è sapere che effettivamente per un periodo ho cercato un contatto intimo con il Male,arrivando a dubitare della mia posizione in campo. Ma per fortuna con la sua anima tutto si è risolto,dovrei ringraziarlo per tutto il tempo in cui mi è stato accanto.Cavolo gli ho detto ti amo!Non pensavo l'avrei mai fatto...bè mi sarei aspettata un sorriso smagliante e una battuta dl tipo 'ti amo anch'io cacciatrice '....ho creduto di poterlo ingannare...ma invece lui ha capito e per tutta risposta che mi ha detto?'No,non mi ami ma grazie lo stesso ' comunque sapere che ne è uscito vivo mi rincuoraLo farò....no accidenti lui è una di tutte quelle cose che devo cancellare dalla mia vita. Dovrò farmi una lista delle varie cose da eliminare. Faith,amica nemica,chissà. Ora è lei la Cacciatrice,colei che farà parte della vita di lui,di Spike e di....per lui mi servirà più di un foglio. Sono meschina,vorrei averli tutti qua per me,che desiderino e vogliano solo me,ma loro dovranno uscire dalla mia nuova vita. Allora dobbiamo toccare il tasto dolente. Angel.Amore perduto. Possibile che dopo quanto....due anni che non ci vedevamo dal mio ritorno dall'aldilà,lui sia tornato per darmi man forte col The First e invece di salutarci come amici,ci siamo baciati?No...è assurdo. Troppo assurdo.Quando ci incontriamo litighiamo e se non lo facciamo ci baciamo.Insomma ci siamo lasciati da quattro anni. Dio,quattro lunghi anni,credevo di morire il giorno stesso in cui mi ha lasciata.Solo una cotta?No errore madornale non averlo capito subito.Ma ancora peggio averlo lasciato decidere.Dovevo odiarlo,di solito è così che si fa,ma non ho potuto fare a meno di amarlo più di prima. Ora...cosa provo effettivamente?Amore?Non lo so. Ma quel bacio,sei mesi fa,sento ancora il dolce sapore delle sue labbra,quel suo odore inebriante che mi riempiva i polmoni e i suoi occhi color cioccolato,nei quali mi sono perduta una marea di volte.Che starà facendo?Con chi sarà?Ci sono sempre state troppe preoccupazioni che mi hanno impedito per quattro anni di non pensarlo,ma ora che queste mie distrazioni sono terminate affogo nei suo ricordo. Dolce ricordo al quale aleno,che desidero,basta Buffy!! Devi porti un limite,sai che anche lui sarà in testa alla hit-parade delle cose che non potrai più avere. Perché?Inutile chiederselo,ormai devo accettare che l'amore della mia vita,mi sia negato.Ma non posso. Ricordarlo,ogni fattezza,lineamento,ogni particella del suo corpo la sento dentro.Il mio sangue scorre nelle sue vene e lo sento. Chilometri ci separano ma per me lui è qui a due passi.
Ho bisogno di sentire la sua voce. Voglio vederlo ma non posso.Che stupida,quante volte avrei potuto farlo,ma ora. Spero solo che lui sia felice. Lo amo.Ho capito. Dal primo momento in cui entrò nella mia vita,un dono del cielo che solo io compresi essere. Altro che demone,che vampiro.Il mio angelo. Il mio Angel. Ok sto davvero impazzendo. No,non voglio,non posso escluderlo mi chiedono troppo, vada per la vita nuova ma almeno le cose vecchie lasciatemele tenere. Chissà...forse anche lui mi starà pensando,forse anche lui starà scrivendo nero su bianco i suoi pensieri. Vorrei che fosse qui con me,vorrei averlo vicino. Ho quasi venticinque anni .C'è ci ha molti progetti per la vita e il mio unico progetto, è lui. Angel. Vedo solo lui,voglio solo lui. Uffa basta devo fermarmi.'Smise di scrivere e un impeto di rabbia le fece accartocciare il foglio ma poi si fermò. Le lacrime avevano bagnato il pezzo di carta sbavando l'inchiostro in qualche punto.Lo ripose nel cassetto e si diresse in cucina. Più tardi quando furono tutti di ritorno mangiarono e ognuno dopo di che andò a letto.
Uscì anche quella sera. Camminò per un po'.Le mancava Sunnydale. Le strade che conosceva a memoria,il Bronze,i viali mai affollati,poche macchine,invece li,a Brooklyng, ma poi perchè andare la,c'era un costante caos,giorno e notte,macchine ovunque gente ovunque,i cimiteri delimitati da cancelli enormi,col guardiano, racchiusi nelle zone abbastanza lontane dai centri abitati che raggiungerli a piedi era una vera pazzia data la distanza. Prima una corsa dalla scuola al cimitero era una cosa di pochi minuti.Ora per andare da casa al supermercato altro che dieci minuti in tutto quel traffico alla quale non si era ancora abituata. Giles aveva aperto una biblioteca,il negozio di Magia,faceva parte della famosa lista,delle cose più care che sarebbero dovute cambiare.
Rabbia. Camminava tra la gente. Si scontrò con un passante.
-Mi scusi-
Il passante la guardò con uno sguardo di indifferenza e tirò a diritto.Questo era un altro lato che odiava delle grandi città. Sunnydale nella sua piccolezza almeno era piena di persone che bene o male conoscevi di vista e che ti sorridevano. Addirittura i vampiri erano più gentili. Insomma trovò un bar che il Bronze al confronto poteva essere un covo di barboni. Gente di ogni tipo,che beveva,una sottospecie di piano bar con una musica di sottofondo.Si sedette al balcone. Osservò i personaggi che stavano li dietro a servire.Tutti infiocchettati,con i loro bei completini. Disgustoso.Cento volte meglio il bar di Willy.Non avrebbe mai pensato di rimpiangere Sunnydale.
-Salve cosa le porto?-
Cos'era tutta questa galanteria e distacco?Al contrario del Bronze qui erano tutti così....superficiali,all'apparenza educati. Al Bronze chiedevano tutto molto più allegramente con più confidenza facendo sentire a proprio agio chiunque.
-Ecco vorrei ...-
Coca cola?L'unica cosa che beveva quando andava in un locale. Andiamo aveva venticinque anni non sedici. Bè però con la birra aveva avuto una brutta esperienza nell'anno da matricola al College.
Così pensò di strafare chiedendo un alcolico leggero a base succo di fragola e liquore.
-Vorrei un Caprioska-
Il barista in modo professionale glielo preparò e glielo porse senza battere ciglio. Lo prese e si sedette ad un tavolino dopo aver pagato e ascoltò il tizio che suonava una musica melensa. Accidenti al Bronze per parlare doveva praticamente urlare.Questo ossessivo attaccamento alla vecchia Sunnydale cominciava a preoccuparla. Un ragazzo la notò. Buffy si accorse che la stava osservando. Sperò solo che non stesse commentando il modo in cui era vestita,per giunta proprio bene. Aveva un paio di pantaloni verde oliva,un po' larghi drappeggiati, che arrivavano di poco sopra la caviglia,stretti in fondo da un elastico. Sopra aveva una maglia nera con delle stampe, piccole roselline dentro un riquadro scuro e sopra c'era scritto ''Roses'' e in piccolo si leggeva la marca proprio sotto il riquadro ''Paul Smith'. Ai piedi indossava un paio di sandali neri col tacco fine alto si è no tre centimetri che avevano un laccio di pelle drappeggiato che gli passava sul piede.Un altro laccio più rigido era proprio prima dei diti con sopra delle borchie piccole e semplici,tipo grossi chiodi,ogni tanto quando faceva penzolare il sandalo si leggeva Miu Miu sulla soletta. Continuava a rigirare il ghiaccio con la cannuccia tentando di non far caso all'attento osservatore.Il ragazzo era sulla trentina,capelli tenuti, vestito alla moda, con una camicia nera, tutta attillata,che aveva delle tasche sulle maniche,e un paio di jeans slavati che gli stavano d'incanto. Era anche carino,ma non eccessivamente.Aveva la classica aria a bambolotto stupido tipico dei ragazzi americani che vivono nelle grandi città.Niente al confronto del suo Angel. Angel pensiero fisso,onnipresente. Quando il ragazzo si alzò Buffy pensò che se ne sarebbe andato e si sentì sollevata ma il suo umore cambiò come quel ragazzo si avvicinò al tavolo.
-Ciao...posso?-
-Prego-
Si sedette.
-Scusa non vorrei sembrarti sfacciato,ma sai essendo il figlio del proprietario devo accogliere i nuovi arrivati-
-A capisco-
-Sai per dirla tutta mi incuriosiva sapere che ci fa una ragazza sola a giro nel cuore della notte-
Buffy lo guardò un momento.Banale tentativo di abbordarla.
-Scusa non sono affari miei-
-Non preoccuparti-
-Comunque mi ha colpito il tuo sguardo assorto nel bicchiere....avevi la stessa faccia di un cliente che è venuto qui ieri sera-
-Oh-
-Scusami non mi sono neanche presentato....mi chiamo Frederik Prinze...chiamami pure Freddie-
-Io sono Buffy Summers-
-Buffy?Che buffo nome...mi piace-
-Grazie-
-Aspetta hai detto Summers?-
-Si-
-No sarai mica la figlia del Summers delle pubbliche relazioni internazionali?!-
Buffy lo guardò perplessa.
-Io purtroppo non saprei dirti...vedi purtroppo non ho buoni rapporti con mio padre-
-Bè Hank Summers è l'uomo di cui ti parlavo-
-Allora temo proprio di essere sua figlia-
-Sai tuo padre ci ha lanciati,praticamente è diventato un amico stretto di mio padre...è un onore conoscere sua figlia,non pensavo che ne avesse una e per giunta così bella-
Altro stupido tentativo di abbordarla.Cosa credeva che essere nelle grazie di suo padre gli avrebbe giovato a qualcosa per una possibile relazione di qualsiasi tipo con lei?Illuso.
-Grazie del complimento-
Si stava agitando.Voleva chiudere quella conversazione piuttosto antipatica al più presto,aveva già troppi problemi e non ne voleva altri.
-Io devo andare adesso...si è fatto leggermente tardi-
-Ti accompagno-
Buffy si alzò per andare a pagare alla cassa.
-Oh no offre la casa alla figlia di Hank-
-Grazie sei davvero molto gentile ma non importa...-
-Vuoi un passaggio?-
-Oh non ce n'è bisogno-
-Ma sei a piedi o in macchina?-
-A...in macchina-
-Allora fatti accompagnare alla macchina-
-Ok..sono a piedi-
-Buffy ma è pericoloso-
-Mi piace passeggiare e poi non devi preoccuparti....so badare a me stessa-
-Scusa io non voglio essere invadente ma sai le strade a quest'ora pullulano di individui poco raccomandabili-
-Lo so ma siccome sono nuova del posto vorrei conoscere le strade e tutto il resto-
-Capisco...e non voglio sembrarti insistente ma posso almeno accompagnarti a piedi?-
Buffy annuì. Le scocciava ma infondo un po' di compagnia le era grata.
-Allora da quanto ti sei trasferita?-
-Sei mesi-
-Vivi da sola?-
-No con mia sorella e un'amica-
-Però ...avete intrapreso un bel viaggio?-
-Si ma non da sole ci sono anche una coppia di miei amici,sposati e un nostro amico più vecchio-
-Mmm...e i tuoi?-
-Bè mio padre non lo sento dal funerale di mia madre...almeno credo-
-Mi dispiace...per tua madre-
-Già...ma ora sto bene e sto cercando di rifarmi una vita-
-Dove vivevi prima?-
-A Sunnydale...poche ore di macchina da Los Angeles-
-Sai sentivo due che ne parlavano nel mio locale l'altra sera...erano tue tipi strani..-
Buffy pensò subito a possibili vampiri,con la massima non curanza cercò di strappare più informazioni possibili.
-E cosa dicevano?-
-Bè uno parlava di trovare una certa Cacciatrice o qualcosa di simile...ad un tratto uno a detto che questa ragazza aveva lasciato Sunnydale e ora la stavano cercando,perchè lei contava molto più delle altre-
-Oh...-
-Bè siamo nella via da te indicata qual'è casa tua?-
-Quella la...mi dispiace che ora dovrai tornare indietro per riprendere la macchina-
-Tranquilla adesso chiamo un mio amico che mi verrà a prendere-
Chiamò il suo amico.
-Aspetto con te..dopotutto che mi hai riaccompagnata a casa-
Sapeva che probabilmente quel Freddie si stava montando la testa,ma se un vampiro fosse saltato fuori lo avrebbe mangiato.
-Ti farei entrare ma vedi stanno tutti dormendo-
-Oh...fuga notturna?-
-Bè diciamo di si-
-Posso chiamarti domani Buffy?-
-Chiamarmi?-
-Si per andare magari a prendere un caffè....sai fare quattro chiacchiere-
-Ecco...è la macchina del tuo amico?-
-Si...allora ciao-
-Ciao-
Salì in macchina.Bene niente scambio di numeri,niente chiamata.Solo si stava preoccupano per quei due tizi,che fossero vampiri?Rientrò facendo il meno rumore possibile.La mattina dopo evitò con la massima cura la zona del locale di Freddie.Aveva con se la famosa lista delle cose da escludere e doveva cominciare a escluderle dai suoi pensieri. Pensò di parlare a Willow circa i due tipi sospetti
-Così torniamo alla vita di prima?-
-Già ma solo per questa volta-
-Che ne dici lo diciamo a Giles?-
-Si...e così ci sorbiamo una bella paternale per aver infranto i punti della sua lista-
-I punti 1:non infrangere la lista, 3:non dare la caccia ai vampiri,4:avvertirlo subito in caso di violazione del punto 3-
-Bè a dire la verità credo siano di più...-
-Fare una soffiata a Faith?-
-E farla venire fino a Brooklyng da Sunnydale per una questione che possiamo risolvere io e te?-
-Giusto-
-Senza contare che così infrangeremmo anche il punto 8-
Willow la guardò con uno sguardo interrogativo.
-Non chiamare Faith-
-Ok allora che ne dici di fare una contro lista?-
-Cioè?-
-Bè sei mesi di astinenza mi vedono piuttosto arrugginita riguardo a come ci si muove in certe situazioni-
-Ok...allora per cominciare dobbiamo tornare nel quartiere dove sono stati visti questi due,dare un'occhiata ai posti dove sicuramente vanno a fare rifornimento-
-E credo che utilizzare la vecchia maniera di girottolare per le viuzzole la notte per farli uscire allo scoperto si possa ancora usare-
-Si..ok ora abbiamo una contro lista-
-Bene a lavoro-
Quella sera con la banalissima scusa che le due amichette volevano fare una capatina al cinema e fare quattro chiacchiere,decisero di deviare la loro meta al quartiere tanto studiato.Arrivarono nei pressi del bar.
-Entriamo-
-Come ti ho già detto non nutro grande simpatia per il figlio del proprietario-
-Si ma se fossero li dentro?-
-Gli aspetteremo al varco-
-Come vuoi...intanto facciamo un giretto per dare un'occhiata-
Così fecero...non ci volle tanto per far si che un vampiro affamato le avesse adocchiate e fosse saltato fuori.
-Salve-
-Buonasera signorine-
-Mmm...senti facciamo quattro chiacchiere?-
-Io preferirei andare direttamente al sodo-
Il vampiro alludeva ad altro,il collo delle giovani,mentre Buffy non era intenzionata a seguire il suo programma. Così dopo averlo messo K.O. riscoprendosi in gran forma lo mise con le spalle al muro.
-La Cacciatrice...allora è vero che adesso non stai più a Sunnydale-
-E dimmi chi dice questo?-
-Ecco-
-Allora vediamo se non ricordo male un bel paletto potrebbe aiutarci a capire-
Glielo appoggiò sul cuore.
-Dunque?-
-Sono due vampiri di una setta molto potente-
-Continua-
-Io non so altro-
-Ok allora ti ringrazio posso anche spedirti all'inferno-
-No aspetta...sono venuti qui da Los Angeles proprio perchè avevano saputo che la Cacciatrice non era più alla Bocca dell'Inferno-
-Si di ai tuoi amichetti che è andata in pensione...perchè non se la prendono con le altre?-
-Perchè tu sei la Cacciatrice....la Suprema Cacciatrice e vogliono impedirti di salvarlo-
-La che?Salvare chi?-
-Si narra che nella stirpe delle Cacciatrici un giorno ne verrà una,la Suprema,colei che farà piegare il Male al suo volere,colei che sarà in grado di redimere il peccatore dal Male....portandolo alla luce-
-Grazie per la stima che riponi in me ma adesso ho delle cosette da fare...notte-
Il vampiro diventò polvere.
-Allora che ne pensi?-
-Che spiare il Sig. Giles mentre spulciava i libri al quale è vietato l'accesso pure a lui ci tornerà comodo-
-Va bene andiamo-
Arrivarono alla biblioteca ed entrarono .Willow lo aveva visto un girono mentre andava a nascondere in fretta e furia un testo di demonologia dietro uno scaffale,al quale si poteva accedere solo tramite lo spostamento di un libro.Un passaggio segreto.
-E bravo Giles-
-Vieni-
Entrarono e nella piccola stanza c'era una lampada appesa che accesero.Al suo interno vi erano scatoloni e degli scaffali ancora da riempire.Alcun già pieni dei libri che loro avevano sfogliato per ben sette anni.
-Allora se la perfezione maniacale di Giles è una delle poche cose che non è cambiata dovrebbero essere catalogati in ordine-
-Quindi libri e volumi sulle cacciatrici dovrebbero essere i primi-
-Infatti ne ho trovate uno-
-Già ma dobbiamo trovare quello sulle profezie -
Cercarono per un po' quando finalmente Willow trovò qualcosa.
-Eccolo..sta a sentire:
Dalla Stirpe....
Una volta in tutta la Storia...
Una sola e unica dalla Creazione e la Fine del mondo...
Colei...la Cacciatrice...
Il Male Primordiale piegherà la testa al suo cospetto...
Il Male sepolto dalle macerie...
E il peccatore che avrà scontato i peccati sarà redento...
La Luce trafiggerà le Tenebre...
La Notte avvolgerà il Giorno ...
E il Bene amerà il Male...
La Cacciatrice Suprema giungerà per liberare l'anima -
-Non capisco-
-E' semplice Buffy,se tu sei la Cacciatrice Suprema...bè dovrai,dato che il The First lo hai già affrontato,anche se detto fra noi il Male ci sarà sempre,liberare quest'anima peccatrice per riportarla alla luce...salvandola-
-E chi dovrebbe essere?Il vampiro che ho polverizzato?I cospiratori?L'importuno figlio dell'amico di mio padre?-
-Io non lo so ma lo scopriremo-
-Trovando i due cospiratori-
-Esatto andiamo-
Uscirono e tornarono a casa.
Il giorno dopo Giles la chiamò in disparte.
-Ragazze siete venute qui per caso ieri?-
-N....no perchè?-
-Bè ci sono alcuni...testi che sono stati riposti in modo errato-
-Oh e quali?-
-Dei libri che....tengo nel retro-
-Vorrà dire quelli nascosti dietro lo scaffale-
-Come...-
-L' ho vista-
-Si li ho tenuti per le emergenze-
-Noi non la stiamo giudicando,ma solo diciamo che mi sembra stupido dover eliminare tutto così...insomma ci sono delle cose che nel bene o nel male faranno sempre parte della nostra vita-
-Ragazze che mi nascondete?-
-Niente-
-Il libro che ho trovato nel posto sbagliato...era sulle Cacciatrici....parlava di profezie-
-Oh....bene-
-Buffy...-
Uno sguardo di rimprovero giunse a Buffy da Willow.
-Sapete bene che non mi ci vorrà niente per sapere che tramate...ci sono le telecamere-
-Me n'ero dimenticata-
-Willow-
-Ops!-
Raccontarono tutto a Giles.
-Non è possibile se tu fossi veramente la Cacciatrice Suprema...in effetti io non lo credevo insomma non sapevo nemmeno che quella fosse una profezia vera-
-Accidenti in sette anni abbiamo visto di tutto e lei viene a dirmi che non credeva in una profezia?!-
-Lo so-
-Allora io e Willow pensavamo di ...bè trovare quei due vampiri-
-Buffy-
-Non c'è altro modo-
-C'è di mezzo un innocente molto più importante dei soliti...insomma se sei tu quella della profezia...dovrai adempiere al tuo compito-
-Ma va!-
Così Giles studiò più accuratamente la profezia con Willow e Buffy pensava ai vampiri.
-Allora tu li conosci?-
-Scaravento un vampiro contro i muro.
-Ok....loro vanno spesso a quel locale...sulla 18°...anche stasera li trovi la -
Sorrise e lo impalettò. Ebbe un attimo di nostalgia. Talvolta avere informazioni era molto più semplice col bar di Willy.
Entrò. Come al solito la donna alla cassa la squadrò come la prima volta che mise piede li...eppure era solo la seconda volta che ci tornava. Ma non si curò di lei.Tanto Buffy si vestiva bene anche per fare la ronda. Faceva piuttosto caldo anche se era settembre e quindi si vestiva leggera. Aveva una maglia bianca a maniche lunghe trasparente,scolata e sotto una cannottierina sbracciata bianca. I pantaloni erano neri, leggeri,lunghi e con molte tasche.In piedi aveva un paio sandalini senza tacco,con de fiorellini bianchi e un laccio alla caviglia per tenere il sandalo saldo al piede,bè semplici ciabattine si sarebbero rivelate senza dubbio scomode per rincorrere un vampiro.Con i suoi capelli raccolti in un pocchio disordinato,e delle mollette per dare un effetto più carino .Entrò osservando gli uomini presenti. Notò solo dopo due tizi che senza dubbio dovevano essere vampiri,ma sfortuna volle che in quel momento giunse Freddie.
-Ciao-
-A ciao-
Notò i due alzarsi e andare a pagare.
-Senti ti va di bere qualcosa?-
-Non posso ero venuta perchè...mi era sembrato aver visto entrare qui una mia amica ma mi sono sbagliata adesso devo andare-
Lo liquidò senza dargli il tempo di rispondere.
-Buffy-
Fuori.
-Scusate-
I due vampiri su girarono.
-Si?-
-Vorrei un 'informazione-
-Mi dica-
Il vampiro si leccava le labbra.
-Mi sapreste dire chi è il peccatore da redimere?-
La guardarono un attimo e poi capirono...ma certo la foto della cacciatrice circolava tra i demoni per non essere colti di sorpresa.
-La Cacciatrice...che onore-
Fecero un inchino.
-Bravi ora rispondetemi-
-Ci dispiace ma non possiamo batterci perchè senz'altro ci sconfiggeresti...vorremo solo chiederti di non salvare il peccatore-
-E perchè?-
-Perchè non si può portare via al Male una sua creatura-
-E questo chi lo dice?-
-Ecco...vedete l'essere in questione non vuole essere salvato-
-Non sta a voi deciderlo...e ora vi conviene parlare-
-Arrivederci Cacciatrice -
Buffy si sorprese del fatto che le avevano dato del lei.In quel momento arrivò Freddie.
-Buffy?-
-A ciao-
-Sei ancora qui?Perché non entri?-
-Veramente stavamo parlando-
Freddie vide i due signori.
-Non si preoccupi ....speriamo vivamente di aver fatto capire a vostra grazia del pericolo che farebbe correre al redento-
Buffy gli vide allontanarsi...però dovevano avere una gran fifa di lei per trattarla con tanto distacco a punto di chiamarla Vostra Grazia. Freddie al guardò perplesso.
-Chi erano?-
-Oh due che mi dovevano un favore...nulla di che-
-Ma perchè ti hanno parlato a quel modo?-
-Non volevi offrirmi da bere o sbaglio?-
Entrarono nel locale. Il giorno dopo il Sig. Giles la guardò stupito.
-E si sono inchinati?-
-Si..-
-E ti hanno chiamata Vostra Grazia?-
-Nemmeno io lo credevo-
-Ehi Buffy insomma sei davvero temuta da tutti e ora potresti sfruttare la cosa a tuo vantaggio e..-
-Willow frena la fantasia-
-Scusi-
-Dunque adesso sappiamo che loro vogliono la nostra stessa cosa...-
-Ma questa cosa non è a Brooklyng-
-Non possiamo dirlo-
-Loro sono venuti qui per avvertirti di non intralciarli e prima dov'erano?-
-A Los Angeles-
-Quindi è la che sta la preda-
-Ma non ha senso...se loro erano dove è l'innocente perchè venire a disturbare la Cacciatrice?-
-Perchè così tu andrai a Los Angeles e loro avranno già preso l'innocente-
-E con ciò?-
-La Profezia dice che se la Cacciatrice perderà il suo protetto....questo protetto speciale, lui acquisirà la forza di quest'ultima uccidendola-
-Chissà perchè ogni profezia annuncia una mia probabile morte-
-Bè è così per ogni profezia-
- Wow... dunque.. Los Angeles?-
-Se ti hanno avvertita sono sicuri di avere in pugno l'innocente-
-Ma non lo hanno ancora preso...-
-...O trovato-
-Ecco ...però andare a Los Angeles è sulla sua lista Sig. Giles....-
-L'abbiamo infranta praticamente tutta...andiamo-
Buffy storpiò la bocca. Sapeva bene che laggiù c'era qualcuno che lei non voleva assolutamente vedere...o meglio che non doveva assolutamente vedere.
Partirono dicendo che dovevano fare un salto a San Francisco per una spedizione di libri che purtroppo non poteva essergli mandata direttamente a Brooklyng.
Los Angeles qualche mese prima...
Era in macchina e accese la radio...in quella bella macchina c'era un bel ragazzo...una canzone ritmata suonava per lui...già... parole che risuonavano così sensate per la sua situazione...sopratutto il ritornello sembrava calzargli a pennello...
'Well I tried ...
but I had to draw the line..
And still this question keeps on spinning in my mind..'
Allora ho provato ma avevo posto dei limiti...e ancora questa domanda sta girando nella mia testa ...
'What if I had never let you go...'
Che sarebbe accaduto se non ti avessi lasciato?
'Would you be the man I used to know'
Vorresti essere l'uomo che conoscevo?
'If I 'd stayed...
If you'd tried...
If we could only turn back time'
Se io fossi restato...se tu avessi provato...
Se potessimo tornare indietro nel tempo...
'But I guess we'll never know'
Ma immagino che non lo sapremmo mai...

L'impulso di spengere quelle atroci verità che gli bruciavano dentro era tale...poi l'inizio dell'ultima strofa lo bloccò...

'Cos I still love you more than I can say'
Perché ti amo ancora più di quello che posso dire. E poi quel ritornello che gli riecheggiava nella testa e nel cuore..

Parcheggiò la macchina. Si avviò verso l'entrata passeggiando su quella strada che tanto tempo prima aveva attraversato insieme a lei...al sole...baciandola stringendola...perchè...questo sconfinato amore?La maledizione non bastava già a punirlo?Qual'era il motivo per cui era stato condannato ad un amore impossibile?Ma di questo se n'era reso conto tardi...perchè l'amore di lei era la gioia ...la cosa più bella che gli sarebbe mai potuta capitare...la vita..lei era la vita,la speranza di qualcosa che prima non c'era...la libertà ritrovata...un calore mai provato...quella creatura con due occhi verde mare...occhi profondi ...che ti dicevano tutto se tu glielo avessi chiesto...colmi d'amore che voleva essere donato..
E lui l'aveva saputo prendere,accettare...invece di proteggere il suo cuore...lo aveva frantumato senza nessuna pietà,costringendola ad una bugia trasformata in verità per rendere il tutto più vero...per allontanarla da lui..mettendola di fronte a qualcosa che lei non aveva mai voluto affrontare,limitandosi a scansare l'evidente dolore che l'attanagliava senza darle pace..così...aveva fatto del male a l'unica creatura alla quale non avrebbe mai voluto arrecare il benché minimo dolore...ora erano passati poco più di due mesi dal loro ultimo incontro..credeva che sarebbe stata restia,acida,sarcastica come sempre...per tenere le famose distanze,i limiti che aveva dovuto porre per non permettere al dolore di riaffacciarsi alle porte del suo cuore....ma stavolta,dalle sue labbra non era stillato del veleno per punirlo...ma l'amore per baciarlo,l'aver compreso ciò che non avrebbe mai potuto cambiare...inutile combattere...stupido far finta di essere nemici perchè questo aumentava l'amore e la sofferenza ed era tremendamente stanca di star male...annegando quindi nei suoi baci,nei respiri...sparendo nel suo abbraccio così rassicurante...quell'odore così familiare..e quelle parole...'Angel a volte penso al futuro- A volte è già qualcosa- Passerà molto tempo. Anni,magari-Io non invecchio...'
Quel timido sorriso e l'ultimo saluto per non rivedersi.
Perché era vero...si era sempre chiesto che sarebbe successo se...se non l'avesse mai lasciata...se quel giorno non fosse tornato indietro nel tempo per tornare vampiro...
Alle volte si dimenticava di dirle quanto l'amasse e ora era troppo tardi per rimpiangere tutto ciò. Forse era vero...insomma sperava,ripensando all'analogia dei biscotti,che forse anche dovendo aspettare anni,lui avrebbe gustato il suo..come lo aveva definito?Delizioso biscotto.Ma aveva paura di non esserle all'altezza,perchè lei meritava una vita normale,una vita che nessuno mai avrebbe potuto darle. Arrivò nel suo appartamento. La porta era scassinata. Entrò.Che si trattasse dei ladri?Fatto sta che razzola qua razzola la,chiunque fosse stato sicuramente non cercava scartoffie. Infatti oltre alla serratura scassinata e l'odore di vampirastri ,ecco di nuovo un ricordo ' voi vampiri...non vi ha mai detto nessuno che questa storia di annusare tutti è un po' disgustosa? ' Era una costante,il suo ricordo,perchè tutto ciò che lei diceva e faceva si riallacciava in qualche modo alla sua vita di tutti i gironi.Qualunque cosa stesse facendo lo riportava con la mente a lei,ad una sua battuta,gesto,espressione.
Ritornò con la mente al suo appartamento che era quello di sempre,in ordine,allora c'era una sola spiegazione...cercavano lui. Bene qualcuno lo voleva e se si trattava di vampiri era chiaro come il sole che lo volevano morto. Insomma a cosa serve un vampiro pericoloso come Angel vivo?A dei cattivoni era solo d'impiccio.Qualche tempo dopo ci fu il primo attacco.Lo stupì non trovare i soliti idioti appena risorti .No,un vampiro ben vestito,insomma come lui.Oh ma lui era meglio,aveva l'anima.Un ricordo stava riaffiorando,ma lo bloccò. Mise il vampiro con le spalle al muro.
-Dunque..o mi dici che vuoi o presto te ne torni da dove sei venuto-
-IL protetto....allora sei davvero tu-
-Chi sarei?Senti amico sono stanco e ho abbastanza problemi senza che tu me ne venga a creare degli altri,quindi non te lo chiederò di nuovo-
-Tu...ti vogliono perchè sei il protetto della Suprema-
-Mi sto arrabbiando-
-Loro...so solo che un vampiro mi ha detto che dovevo controllare per Loro se tu eri l'eletto-
-Bene-
-Ehi amico ambasciator non porta pena-
Angel lo incenerì.
-Scusa non ho saputo resistere-
Qualcuno alle sue spalle batté le mani.
-Oddio chissà perchè vorrei che non fosti tu-
-E invece si fronte alta-
-Ehi bada a come parli..la mia fronte va benissimo-
Spike storpiò un sorriso e gettò uno sguardo sulle ceneri che si stavano dissolvendo.
-Dunque ho interrotto qualche tuo momento di contemplazione delle ceneri altrui?-
-Spike che vuoi?-
-Ma come?Sono venuto per far visita al mio caro vecchio Sire e guarda come sono accolto-
-Fammi indovinare,Buffy e company se ne sono andati lasciandoti solo e ora dato che Faith non ti considera abbastanza per come lo faceva Buffy,vieni a reclamare la mia compagnia-
-Ah ah...questa me la scrivo Freud.....tutto molto originale,da te insomma...credi davvero che abbia bisogno di te?Della tua compagnia?Bè ti avverto hai preso un'aragosta-
-Granchio-
-Fa lo stesso...è pur sempre un crostaceo-
Angel alzò gli occhi al cielo.Con aria alquanto indifferente rispose.
-Ma che ho fatto di male?-
-E te lo chiedi pure?La tua apatia mi sconvolge...ti facevo più sensibile-
-Devo cominciare a credere che Xander Harris abbia influito in qualche modo con il suo alquanto umorismo scadente e odiosa insistenza nel tuo cervellino già bacato-
-O si certo...non osare paragonarmi a quella sotto specie di...andiamo tra me e Xander c'è un universo..galassie e pianeti messi assieme-
-Addio Spike-
Si avviò verso l'Hyperon.
-No aspetta-
-Che c'è?-
-Ma come io ti parlo e tu che fai?Te ne vai?Mai pensato di una sana ed educativa lettura del Galateo?-
-Spike...sinceramente non ho voglia di sentire cosa sta frullando nella tua mente malata-
-Ok...hai vinto..mi sento solo e cercavo qualcuno con cui ammazzare il tempo,fare una partitina a scopa briscola e 21...contento?!-
-Non che mi importasse...ma si...forza muoviti-
Spike sorrise del suo successo.
Andarono a casa e diverse volte beccarono qualche vampiro a spiarli. Nell'ultimo mese,quindi erano praticamente già passati sei mesi,fu tutto più difficoltoso.Insomma Spike era diventato suo socio da qualche tempo e insieme indagavano per saperne di più.
-Ehi Angel sta a sentire...sarebbe meglio chiamare Giles-
-No...non se ne parla-
-Fa come vuoi-
-E' inutile che fai l'offeso...ho i miei motivi quindi non rompere!-
-Oh mi scusi sua altezza-
-Ehi Capitan Perossido-
-Qualcosa contro i miei capelli?-
-Figurati-
-Smettila di offendermi...ti ho solo dato un consiglio-
-Per giunta pessimo-
-Allora sia che ti dico?Arrangiati...hai i tuoi bei motivi..chiamati Buffy ma non importa perchè tanto sono io nel torto-
-Spike!-
-Che c'è ancora?-
-Piantala e torna a sederti-
Spike tornò a sederti.
-Sia chiaro che con questo non mi sottometto alla tua volontà...tsk-
-Sta zitto-
Si chetò. Angel era pensieroso.
-Insomma il protetto...della Suprema?-
-Non potremmo attivare Giles II la vendetta?-
-Si chiama Wesley-
-Si ho capito...chiamalo e digli di tirare fuori i libri voluminosi e ricchi di belle informazioncine che ci saranno sicuramente d'aiuto-
-Grazie per avermi esposto il tuo ragionamento ordinato dall'azione dell'eloquenza-
-Sai che non sei spiritoso?E' inutile che sfotti...io parlo come mi pare e non fare tanto il filosofo...e poi quel discorso da dove lo hai preso?Dal dizionario etimologico alla voce 'discorso'?-
-Perché una volta tanto non fai silenzio e prendi il telefono,componi il numero e d esponi a Wesley il problema?-
-Va bene...come vuoi tu Maestro-
Angel tornò a pensare.
Intanto sulla strada verso Los Angeles una macchina viaggiava tranquilla,cosa che non si poteva dire per i suoi passeggeri.
-Sig. Giles accenda la radio-
-Perchè distrarci dietro a sciocche melodie accompagnate da orazioni insensate?-
-Devo cominciare a credere che stia impazzendo..-
-Willow ha ragione,come mai questo suo parlare così poetesco?-
-Buffy non credo che poetesco..-
-Sig. Giles!!-
-Scusate è che sono molto stanco-
Ci fu un attimo di silenzio.
-Mi sono permesso di contattare Wesley e mi ha detto che si darà da fare dato che anche Angel e Spike avevano notato qualcosa di strano-
-Spike?-
-Si sembra che siano diventati soci-
-Che cosa?Ma vuole scherzare?Se non riescono a stare nella stessa stanza per più di due secondi senza passare a metodi poco ortodossi per comunicare-
-A quanto pare Buffy...si cambia-
-A quanto pare-
L'idea geniale avuta in precedenza da Buffy,di accendere la radio,sembrò improvvisamente un'ancora di salvezza dalla stessa cacciatrice,che con la sua parlantina non avrebbe allietato il lungo viaggio,specialmente quando il tema della discussione erano quei due.
-Come mai ha cambiato idea in merito alla radio?-
-Così-
La canzone...What if..la canzone che qualche mese prima aveva accompagnato Angel nella notte....Dormirono un po'. Poi i pensieri presero spazio nella mente di Buffy che cominciò a fantasticare ed entrare in concetti e viuzzole più intrinseche della sua mente ramificata. Quando cominciava a ragionare come Giles si preoccupava. Arrivarono che era ormai girono fatto. Scesero di macchina,posteggiata accanto a quella di Angel,senza saperlo.Suonarono al campanello. Aprì una faccia ben nota. Spike in mutande strabuzzò gli occhi.
-Tu?-
-Già...fammi entrare-
Buffy si fece largo.Seguita a ruota da una Willow col peperone e Giles.
-Tu e lei?-
-Si anche noi...permesso-
Spike si tirò un colpo in testa.
-Che fai ti accerti che sia vuota?-
-No non sto sognando-
-Così sembra-
-Ma che fate qui?-
-Siamo venuti per parlarvi-
Spike la guardò curioso.
-Allora dov'è?-
-Il tuo bel tenebroso?-
-Cominciamo?Già geloso ...neanche un ciao....come stai e poi di un po' ti sembra il modo di accogliere delle persone?In mutande...guarda Willow-
Guardò la strega voltata dall'altra parte.
-Tsk io non sono un tipo da convenevoli...dorme...e poi non rompere che ho sonno mi sono appena alzato che pretendi...ehi rossa ora vado a coprirmi e ti chiamo il tuo orsacchiotto-
-Ma come fate a stare sotto lo stesso tetto se vi offendete sempre-
-Questione di abitudine...vado a chiamarlo...o preferisci farlo te?!-
Buffy si scoprì incredibilmente eccitata all'idea.
-Tranquillo credo che essere svegliato di botto e vederti potrebbe scioccarlo-
-E' tutto tuo...ma se non tornate entro tre minuti mi preoccupo-
Buffy gli sorrise.
Il bell'addormentato,spalancò gli occhi.Era li.Lei era li.No....impossibile,eppure quell'odore,quell 'atmosfera così calda e delicata,la creava solo lei.Ma perchè aveva questa sensazione?D'improvviso la porta si aprì facendo entrare un misero spiraglio di luce nella camera buia.Il vampiro fece finta di nella .I suoi occhi perfettamente in sintonia con il buoi della stanza,si abituarono all'oscurità,permettendogli di distinguere ogni singolo movimento di quella figura tanto attesa.Lei si avvicinò.Poteva sentire i respiri e i battiti del suo cuore da quanto era agitata e dal silenzio che incombeva sempre su di loro. Si avvicinò con passo lento. Capì che era sveglio. L'imbarazzo si fece più insistente,insomma lei che giungeva in unta di piedi e lui era li sveglio a guardarla.
-Ciao-
-Ciao-
-A....come stai?-
-Bene-
-Senti puoi venire di la?-
-Si...problemi?-
-Già-
-E quando non ne abbiamo...il The First?-
-Forse...sai credo che dopo l'ingente perdita dell'ultima volta avrà ben pensato di venirmi a rompere le uova nel paniere-
-Anche detta vendetta-
-Si...bè comunque adesso sembra che Giles abbia capito che questa èp una cosa della nostar vita che rimarrà sempre...una macchia indelebile...-
-Bene...cioè anche se comunque devi tentare,per avere una vita nrmale insomma-
-Io provo ma...non sempre ci riesco-
-Non mollare-
Un sorriso che squarciò l'oscurità divenendo luce...tra di loro...ancora quegli sguardi...accese la luce sul comodino...creando un po' di atmosfera soffusa nella stanza cupa.Ora la vedeva,anche se malamente illuminata,ma in tutto il suo splendore,la sua Cacciatrice,la sua Buffy. Buffy dovette trattenersi,lui era a peto nudo e non sapeva se lo era altrettanto sotto le coperte. Scacciò quei pensieri.
-Ehi allora andiamo?Ci daranno per dispersi-
-Mi immagino Spike...-
-Già-
-A....potresti girarti?-
-Ti ho già visto nudo-
Perché?Come le era saltato n mente di dirgli una cosa simile?Tentò di rimediare buttandola sullo scherzo.
-Stavo scherzando...-
-Si...-
-Mi giro-
Si voltò,ma percepì ogni più piccolo spostamento,il rumore dei suoi passi,lo struscio degli abiti sul corpo perfetto scolpito nel bronzo.
-Fatto-
-Bene-
Uscirono dalla stanza.



 
 Respond to this message   
Responses

  • Re: Ecco la mia prima fanfictio!!!Only fo you - angelmylove on Jun 20, 2003
  •  
  • She calls it love 2cap....stavolta però è assai breve - angelmylove on Jun 20, 2003
  •  
  • finalmente!!!!! - kathy on Jun 22, 2003
  •  
  • Grazie Kathy - angelmylove on Jun 24, 2003
  •  
  • Lo so Kathy....dovevo scriverlo più lungo ma... - angelmylove on Jun 24, 2003
    • wow!!! - kathy on Jun 25, 2003
     
  • She calls it love ...stavolta niente cap...solo titolo - angelmylove on Jun 24, 2003
  •  
  • Eccomi!!Ci saranno un po' di colpi di scena........ - angelmylove on Jun 25, 2003
  •  
  • Perdonate il mio incredibile ritardo - eliza on Sep 26, 2003
  •  
    Create your own forum at Network54
     Copyright © 1999-2009 Network54. All rights reserved.   Terms of Use   Privacy Statement  

    Le serie TV "Buffy tVS" e "Angel tS" sono creazioni originali di Joss Whedon. I diritti appartengono alla 20th Century Fox e agli aventi diritto. I diritti per l'Italia appartengono alla 20th Century Fox Italia. Le fanfic presenti in questo forum non sono state scritte a scopo di lucro.